Pollinello 01.11.010

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Ed  ora che il mio corpo ha trovato riposo tra le  pagine di un libro fatto di ricordi, di immagini e colori accesi, nella veste più bella della montagna ….ora che ancora una volta ho soddisfatto la mia voglia di raggiungere i luoghi che questa mia vita mi permette di vivere…ora che ho nuovamente imparato ciò che la natura mi insegna ad ogni mia salita, ora e soltanto ora posso dar sfogo a ciò che sento, cercando di trasmettere tutte le emozioni vissute nel ricordo di un giorno d’amicizia, di un giorno incredibilmente sperato nel voler salire su per le mie montagne, di un giorno fatto di impegno e soddisfazione nell’ aver percorso una via bella… incredibilmente bella !!!

P1020017.JPGSalgo lungo il crestone in un continuo zigzagare, tra i resti di faggi secchi e spezzati. Sembra di attraversare un campo di sterminio…quasi mi parlano e mi chiedono aiuto! Tronchi secchi e dalle forme bizzarre mi incutono un certo timore ma la mia vista va oltre, verso una magia naturale che soltanto in questo periodo si può vedere. La tonalità del bosco sopra di noi mi attrae e sento quasi come se ammaliasse la mia anima.P1020044.JPGP1020048.JPG

Sento la terra che si inclina davanti a me e un forte odore di muschio e funghi mi fa gustare ancor di più la salita. Poi alzo lo sguardo e una parete verticale si innalza sopra di me. Percorro per intero la sua base sfiorandone i profili aguzzi. Il mio sguardo però è sempre catturato da questi incredibili colori che mi seducono e mi attirano verso luoghi a me sconosciuti.

P1020042.JPGP1020062.JPGUn ripidissimo ghiaione istiga il mio cammino ma la vista di un anfiteatro naturale è di incomparabile bellezza….mi sento tra cielo e terra…mi sento sopra il mondo intero. Poi la via si inerpica sempre di più, tra le rocce e i pini loricati. A volte mi volto e guardo i miei amici, guardo la mia donna e guardo la mia anima che sale tenacemente verso una via che porta dritto verso i sogni del mio essere. Sento il piacere nel salire. Sento il mio corpo che come una macchina perfetta, esegue movimenti sicuri  che a loro volta mi fanno sentire sicuro su questa erta salita. P1020075.JPGP1020066.JPGMi concentro cercando di non sbagliare niente, anche se a volte non è semplice. Stringo la roccia. Stringo la terra e l’erba che mi si presenta innanzi e passo dopo passo come in preda ad un istinto sconosciuto, salgo. Sono al sicuro…siamo tutti al sicuro! Un vento gelido mi schiaffeggia facendomi scrollare l’adrenalina accumulata e dopo un sospiro lungo un’ eternità, distendo il mio corpo sopra un manto di foglie. Respiro quel luogo, respiro l’aria, le nuvole ma più di tutto respiro la mia anima che veloce corre via tra gli intrecci colorati di un bosco vestito a festa. Ora sono lì…finalmente ad estasiarmi nello splendore della montagna. Quella stessa montagna che mi ha chiamato, che mi ha sedotto, che mia ha fatto sentir vivo.

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Grazie amici miei per aver condiviso con me questa indimenticabile giornata!

Grazie Zëmer per starmi accanto e salire assieme a me ciò che il mondo ci dona!

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Pollinello 01.11.010ultima modifica: 2010-11-03T23:43:00+00:00da salvatore1305
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6 pensieri su “Pollinello 01.11.010

  1. Bello rivedere gli scorci di un pezzo di Pollino a me tanto caro…un pezzo di Pollino che ogni volta mi insegna ad amare di più la Vita. Grazie di cuore per le emozioni che mi hai fatto provare leggendoti. Vi abbraccio forte forte…vs Nuwanda

  2. Nelle tue parole l’essenza pura di quel che è stato ,
    nel tuo sguardo la gioia d’averlo vissuto …

    tji je si at qiell … tji je si adur cë nëng mund harrognè më …
    Sytë tènd janë si culuri duschu e shpirti tënd është fryma i saj…
    Nëngh kam fjalë sa të shkruagnë atë ditë:
    ti je fjalët e shpirtit time !!!
    TE DUA !!!!!

  3. ciao carissimi imma e salvatore…quanta emozione e quanta meraviglia assaporo in queste scalate…!!!!
    mi sento l’anima leggera che sale..sale..su per i ripidi pendii e rotola giù tutte le sfaccettature malinconiche del vivere….aspiro la bellezza attraverso il racconto…l’ansia attraverso la fatica di andare su..su dove lo sguardo può girare intorno al mondo…la… dove cielo e terra si incontrano senza i fracassi…senza la futulità che si respira giù…è stupendo percorrere i sentieri con i vostri occhi…la vostra sensibilità…la vostra immensa gioia di vivere…respirare i profumi di muschio…sentire il frizzo dell’aria che ti danza intorno…
    :-)))))
    grazie cari amici
    :-))))
    vi abbraccio forte forte
    :-))))
    dif

  4. Leggere le tue parole e vedere le immagini mi riporta alla splendida giornata che abbiamo passato assieme immersi in quel mondo che tanto ci affascina e ad ogni scalata ci accomuna e ci rapisce sempre più. Le emozioni provate quel giorno sono pari solamente alla bellezza di ciò che si è presentato ai nostri occhi. i colori del bosco hanno scacciato la fatica, il richiamo della roccia era forte tanto quanto la voglia di scalarla.
    Grazie Lupo per avermi fatto rivivere attraverso le tue parole, piene di poesia e di passione, una giornata da non dimenticare assieme agli amici di tante avventure.
    Un abbraccio…il falco.

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