Di sole e di neve…invernale al Cozzo del Pellegrino

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 Ho imparato ad andare in montagna seguendo le orme dei miei amici, ascoltando i loro insegnamenti e lasciandomi trasportare dal loro andare. Ho imparato ad andare in montagna ascoltando il silenzio della natura, fatto di incredibili suoni, impercettibili se non ci si accomuna ad essa. Ho imparato ad andare in montagna anche da solo, sentendo quel piacevole brivido di avventura. Mutando lo sguardo al mutare del vento e respirando a pieno la vita che mi attraversava il corpo.

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Oggi mi capita spesso di andare in montagna  con la persona che amo ed è così inspiegabilmente speciale. La mia emozione sta nel nella sua espressione di meraviglia…la mia gioia sta nella sua soddisfazione.  Ogni volta è una storia in più da raccontare e da conservare nel nostro libro della vita. Perché ho imparato a seguire i suoi passi nell’ascesa ad un mondo che ci appartiene; perché  vivo fortemente ciò che la terra mi dona; perché ogni attimo ed ogni montagna, trasmettono un emozione diversa, come diverso è l’animo di chi li vive, di chi la scala.P1020763.JPG
È uno stile di vita o semplicemente  qualcosa di incomprensibile al volere dell’uomo. Salendo lungo la cresta che porta alla Càlvia, in quel punto preciso dove ogni volta mi volto e riempio lo sguardo di immenso, ho rivisto il piacere e la grinta nel salire, nel camminare. Quel muoversi tra spazi infiniti, nell’infinito andare verso una meta. Il Cozzo del Pellegrino riesce sempre a regalare tanto a chi ne varca i suoi confini, quasi come proiettati in un mondo dove gli sguardi si perdono al di là dell’orizzonte. Ed è in quel mondo che mi sono perso ancora, lasciandomi trasportare dalla magia di un vento flebile che sfiorava il mio viso ed un sole puro che accecava i miei occhi colorando il mondo intero di luce calda ed ardente, accendendo la mia anima di passione e calore.

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In quel mondo così diverso dagli altri, come diverso è il mio spirito ad ogni mi salita, è trascorso un giorno, uguale soltanto all’ infinità di emozioni provate. E forse mai mi stancherò di desiderare l’andare mio e di chi mi sta accanto perché non vivrei più dell’intensità che le immagini di un giorno d’inverno mi hanno regalato. Un giorno di salita al “Pellegrino”. Un giorno di sole e di neve.

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Di sole e di neve…invernale al Cozzo del Pellegrinoultima modifica: 2011-01-10T19:22:07+00:00da salvatore1305
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5 pensieri su “Di sole e di neve…invernale al Cozzo del Pellegrino

  1. …questo è tutto quel che desidero:”andare”!: che sia follia, pura malattia o amore sppoporzionato ,
    questo è tutto quel che desidero!;poterti amare quando il cielo si tinge di viola quando la neve cade a riccioli lungo i pendii ,e si pone sugli alberi come batuffoli di cotone …
    io TI AMO …e non esisterebbe andare se non con te accanto ….
    ti amo …..e ti amo….

  2. “La mia emozione sta nel nella sua espressione di meraviglia…la mia gioia sta nella sua soddisfazione.”

    E cos’altro potrebbe volere una donna da un lupo? siete troppo forti, nella vita come sulla montagna!
    a presto, e speriamo di condividere un po’ di bianco in quota in un futuro prossimo
    P.

  3. ciao carissimi
    non so descrivervi l’emozione intensa che ha pervaso il mio spirito nel leggervi, so che ho le lacrime agli occhi …lacrime di gioia dovute alle sensazioni straordinarie che le vostre imprese mi donano…che dire poi della scalata dell’ultimo dell’anno…avrei voluto essere li…per abbracciare il mondo…il meglio del mondo…quello fatto del silenzio vivo…dove tutto parla con immagini e suoni ancestrali che ti invade e non ti lascia mai più…dura in eterno in te…ti fa sentire immensa nell’immenso e piccolissima nell’indescrivibile infinito
    grazie grazie grazie carissimi
    sono pagine che ristorano e riconciliano materia e spirito
    vi abbraccio forte forte e vi auguro con l’anima che il vostro intenso sentire e vivere si propaghi nei fruscii del vento…
    ristori tanti che sono persi nel frastuono del vivere superficiale e effimero…un vivere che è una bolla di sapone che sparisce nel vuoto senza lasciare nulla….
    comprenderebbero cosa vuol dire essere natura nella natura…grandezza in sintonia universale
    amarsi senza doverlo dire…
    un bacione amici cari
    dif

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