Inverno in Montèa

 

P1040972.JPG

Penso che ogni montagna sia diversa dalle altre, per la sua complessità, per la sua bellezza, per la sua visione e per ogni sensazione che suscita in ognuno di noi. Ce ne una però che racchiude dentro di se, oltre alla sua unicità, un’anima aspra che concede poco e quando ciò accade, allora la sua eterna cresta diventa estasi. Il suo nome è Montèa ed è così, quasi imparagonabile alle altre montagne che le stanno accanto. La vedo stagliarsi all’orizzonte come una meta irraggiungibile eppur così vicina ed imponente. La devi prendere senza preavviso quasi a domarla in un andirivieni tra punte aguzze che svettano verso il cielo. Sembra di scalarla due volte e ad ogni anticima, ad ogni punta, la sua grandezza si fa sentire. Quando la neve la avvolge nella sua gelida morsa, sfoggia il suo lato più elegante ma al tempo stesso severo.

P1040939.JPG

E oggi di neve ce n’era davvero tanta! Neve accecante tra un cielo blu cobalto e il verde acceso degli alberi, stretti e soli nel freddo abbraccio dell’inverno. Neve molle e alta fino alle ginocchia che più e più volte ci ha fatto desistere dal proseguire. Neve modellata dal vento a formare una lama dove il piede rimane fermo e sicuro ad ogni passaggio, dove la concentrazione è ragione di vita. Neve a cornici quasi fossero le onde del mare sottostante, rosso al tramonto e argenteo al mattino. Oggi ho vissuto questo; oggi nella prima salita invernale,  dove la magia della prima neve ha fatto si che provassi per l’ennesima volta, sensazioni a me care e che da troppo tempo sospiravo nel riaverle ancora mie. P1040966.JPGE non importa se siamo arrivati soltanto alla prima cima perché bastava essere li, ad emozionarsi nel camminare su quel filo di cresta, per avere dentro di se la forza innata che soltanto la montagna ci dona. Essere lì e sapere di avere gli amici che ti pensano e ti chiedono com’è. Com’è quel sogno che fin dai primi giorni di neve, ti fa attendere con ansia la tua prima salita invernale. Oggi mi ha concesso questo. Mi ha concesso di ricevere sulla cima, uno dei più bei regali di Natale; di gustare assieme all’amico Pasquale, momenti dolci e ipercalorici; mi ha concesso di sentire  sulla pelle, quel rossore genuino del sole;  di avere il brivido di camminare su una lama di neve e di riassaporare il sorriso di chi amo. Oggi ho riniziato a scalare d’inverno…inverno in Montèa.

P1050035.JPG

P1040944.JPG

P1040988.JPG

P1050008.JPG

P1050009.JPG

P1050036.JPG

P1050038.JPG

P1050049.JPG

P1050071.JPG

P1050084.JPG

P1050104.JPG

Buon Natale

 

Inverno in Montèaultima modifica: 2011-12-24T13:03:03+00:00da salvatore1305
Reposta per primo quest’articolo

5 pensieri su “Inverno in Montèa

  1. La montagna ha mille volti mille misteri ma una sola anima, è l’anima che ti prende, che ti avvolge e ti racchiude nelle sue profondità. Allora ti accorgi che non ha importanza dove vai, fin dove arrivi, quando ci impieghi. Ti accorgi che senti il bisogno di essere li e quando ci sei ti senti bene. Grande Lupo, quel giorno potevo essere dei vostri ma non è poi stato possibile. Ci son andato alcuni giorni dopo con lo stesso spirito e le stesse emozioni, ed anche se il volto era diverso la montagna era la stessa, con tutta la sua bellezza… con tutta la sua imponenza… con tutto il suo essere selvaggio.
    Un abbraccio e a presto.

Lascia un commento