giovedì, 04 febbraio 2010
“Tra i pensieri delle Armi”…solitaria al monte Sèllaro
Perso tra problemi e debolezze dell’essere umano vengo preso da un sonno profondo che velocemente passa durante la notte. Mi risveglio e una dolce telefonata mi accarezza l’anima tra il tepore della coperte. È il giorno della “Candelora” e un sole splendente rianima , in un’atmosfera glaciale, tutto ciò che gli si presenta innanzi. Un sussulto al cuore mi dice che oggi dovrò fare qualcosa, dovrò prendere in mano la mia esistenza e non farla scivolare verso una profonda malinconia e tristezza. Non posso starmene fermo ed aspettare che il nulla del mio cuore mi sovrasti e allora senza pensarci due volte preparo lo zaino, velocemente, prima di andare al lavoro. Ho programmato tutto e all’ora prestabilita quasi fuggo, dalla consuetudine della città e mi dirigo verso quel posto, per troppo, tanto tempo desiderato. La strada è a tratti ghiacciata e penso al mio ritorno, quando servirà un po’ di concentrazione in più per non “sbandare”. Varco scenari sempre vivi nei mie ricordi e mi sembra di esser un viaggiatore che, in preda ad un’adrenalina fortissima, si dirige senza meta alcuna, verso un mondo che gli appartiene. Arrivo al Santuario della Madonna delle Armi in un atmosfera quasi dimenticata dalla realtà. Prendo lo zaino, mi cambio e dopo essere sicuro che sia tutto al suo posto mi avvio su per il sentiero.
C’è la neve su al Sellaro e mai come oggi mi sento forte di me stesso. Le orme di svariati animali mi precedono ed un canto strozzato a tratti dal fiatone esce dal mio corpo come a enunciare il mio arrivo. Poi il canto diviene preghiera ed un’invocazione agli spiriti del bosco prende forma nella mia voce. Prego gli amici animali di non ostacolare il mio cammino ma di condurmi verso la verità del mio spirito. Oggi non sono venuto per loro ma per me stesso e li incito a proseguire assieme a me verso quella strada. So che mi stanno osservando, so che stanno fissando lo sguardo su quel uomo. Perché di uomo si tratta, fatto di paure e debolezze, di incertezze e timori ma che oggi è venuto lì tra loro per essere cosciente di essere capace. Capace e basta, di saper vivere la propria vita come sempre ha fatto e soprattutto di non avere paura di cose futili. E allora mi avvio su per la cresta che porta in cima ai miei sogni e proprio mentre arranco nella neve a volte altissima, un messaggio mi rincuora e mi dà quella giusta forza: “se puoi sognarlo puoi farlo”.
La salita si fa sempre più dura e mi affanno su un muro di neve che mi sbarra la strada. Anche le orme del lupo si perdono in un zigzagare che conduce verso chissà quali sentieri. Resto solo a percorrere la linea della vita che mi ha portato fin qui. Ad un tratto il mio sguardo viene catturato dall’immagine della croce di ferro posta sulla cima e il sole nascosto dietro le poche nuvole sbircia dalle stesse per farmi assaporare quel momento cosi unico. Piango, rido, urlo e sto in silenzio ad ammirare quel magico orizzonte e ad ascoltare lo strano suono provocato dal vento, che proviene da quella croce….sono in cima!!!
Oggi nel giorno della Candelora dove un antico proverbio dice che: dove toccherà il sole toccherà la neve, sono salito su una montagna a me cara e poteva anche essere una montagna qualsiasi ma oggi ho dimostrato a me stesso che la forza d’animo è più forte di tutte le paure che un normale uomo può avere.
Oggi c’era il sole…..l’inverno sarà ancora lungo!!!
11:01
Scritto da : salvatore1305
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Commenti
Ho sorriso appena ho letto il titolo "Tra i pensieri...", andare da solo è come fare un viaggio dentro se stessi e tu avevi bisogno dell'andare solitario. Ma credo che nel momento in cui hai preso lo zaino ed hai cominciato a camminare hai scacciato la malinconia e la tristezza, perchè come diceva H.D. Thoreau: "Non ci può essere nessuna oscura malinconia per chi vive in mezzo alla natura e ai suoi sensi sereni".
Credo comunque che non eri solo. Con te c'erano i ricordi, l'amicizia vissuta, condivisa pelle a pelle. Con te c'era l'Amore, questa forza misteriosa che ti ha fatto andare oltre il sogno. Tu hai superato questo limite e sei tornato nel sole, affacciandoti oltre il confine hai vinto la paura con la sola forza dell'Amore. Sei diventato così parte dell'inverno, eri nelle orme dei lupi e come una fiera selvatica che annusa l'aria, hai sentito l'Amore e la voglia di ritornare, ritornare a vivere altri inverni... io sarò con voi...il tuo Amore ci sarà, insieme andrete incontro a molti inverni e li scalderete con il cuore di chi si AMA.
Ancora sorrido... ma una lacrima di emozione mi riga, scaldandomi il viso.
Un abbraccio...caro e GRANDE FRATELLO.
Scritto da : NuwandaDeadPoet | giovedì, 04 febbraio 2010
Bello quanto scrivi, non è solo una arrampicata solitaria irta e difficile, è un qualcosa che vuol evadere dall'abitudine, una scalata dell'anima verso orizzonti più vasti, ti emoziona e ti rende partecipe. Un saluto e un augurio per altre "arrampicate"
Scritto da : difda | giovedì, 04 febbraio 2010
Ciao, io sono del centro nord, e tu sei lucano?
Scritto da : difda | venerdì, 05 febbraio 2010
Ho letto con piacere il tuo post.E' chiaro che la passione per la montagna e tutto ciò che rappresenta è sempre vivo nel tuo cuore e condivido appieno quando l'istinto ci dà il coraggio di lasciare tutto e correre verso i nostri orizzonti sconfinati,le nostre amate vette,a volte senza programma,senza un sentiero stabilito,senza una meta precisa.
ps. molto interessante il detto sulla Candelora
un caro saluto
Pollinofantastico
Scritto da : pollinofantastco | martedì, 09 febbraio 2010
amore mio , nessuna parola potrebbe mai racchiudere l'emozione di quel giorno ,
ed il pianto per questa lontananza ..e non poteva esserci giorno migliore di questo,
per realizzar sogni e concretizzare desideri ...
Così,ora AMORE MIO ,
salirai l’ estremità del tuo sentire
e lascerai che altri s’infondano del tuo dire,
ed impregnerai ,del tuo essere,
i sentieri d’una vita che ti porterà sempre più in alto,
fino a tingere ,
dei colori d’un cielo terso,
la tua anima !
Lì dove solo i folli arriveranno ,
e dove solo essi potranno veder cose …
e sognare d’ elfi e di posti fatati ,
dove s’inventeranno fiabe e ci si impregnerà del loro sapore!
Nell’ascesa,
i tuoi occhi veleranno il mondo dei tuoi colori,
così da infonderne il loro ardire,
così da poter vivere, in un posto magico,
un pezzetto di vita ….
Auguri amore mio …
Immensamente tua ,
oggi più "forte"....ti grido quanto T'AMO ....
Scritto da : s.s.zèmer | giovedì, 11 febbraio 2010
Grande Lupo.... la vita è fatta di attimi, la vita è fatta di decisioni, la vita è fatta di emozioni...la vita è fatta di scelte. Seguire il proprio istinto.. le proprie emozioni, non seguire a volte la ragione ma i sentimenti, fa di un uomo la propria forza e fa superare prove che spesso ci vengono offerte. A volte anche un pizzico di sana follia ti fa vivere dei momenti che per niente al mondo cambieresti e ti senti soddisfatto e ti senti felice e ti senti parte di un mondo che è per pochi eletti. Grazie delle tue parole... leggendoti mi vengono in mente momenti e sprazzi di montagna....fatiche e gioie e poi le ricompense della natura ... doni che vengono riservati a chi la ama e la rispetta ..a chi vive spesso per lei .
Leggendoti l'adrenalina mi sale e la voglia di andare in montagna aumenta...la voglia di provare le magiche sensazioni che solo il sano freddo e la dolce neve ti sanno dare ..
Ho voglia di sentirmi cullare dal caldo abbraccio dei monti e di respirare la purezza dei luoghi a noi tanto cari.
Ciao Lupo...presto saremo insieme nel nostro mondo
Scritto da : il falco | venerdì, 26 febbraio 2010
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